Docebo Cloud: arrivano 2,4 milioni di euro da Principia per rilanciare l’e-learning
Docebo, società italiana specializzata nell’e-learning per le aziende, ha annunciato l’ingresso nel proprio assetto azionario di Principia II. Il fondo chiuso, gestito da Principia SGR, porterà ad un aumento di capitale di 2,4 milioni di euro. Questi fondi serviranno al rilancio della nuova piattaforma di e-learning As a Service, Docebo Cloud, con la quale Docebo intende, prima di tutto, lanciare la sfida alle soluzioni Cloud della Silicon Valley.
Sfida ambiziosa, che per essere vinta necessita di altre azioni, che Docebo ha comunque già in programma.
Sono infatti previsti nuovi investimenti, soprattutto sul mercato italiano; il potenziamento del team di sviluppo; nuovi accordi con realtà Universitarie e di ricerca del Mezzogiorno; l’internazionalizzazione del software di e-learning (già localizzato in oltre 25 lingue).
Docebo, che si è affermata sul mercato internazionale con capitali esclusivamente italiani (nel 2006 con l’Angel Investor Seeweb, oggi con Principia II), attualmente gestisce la formazione di oltre 300.000 utenti in tutti e 5 i continenti. E Docebo Cloud rappresenta il suo prodotto di punta, con cui la società italiana, fondata nel 2005 da Claudio Erba (CEO), intende stravolgere il mercato dell’e-learning: si attiva online e non richiede alcuna competenza tecnica particolare. Consente così, sia alle piccole sia alle grandi società, di erogare formazione in maniera intuitiva, flessibile e immediata.
«Il fatto che alcuni partner di Principia SGR, Andrea Di Camillo e Marco Magnocavallo, fossero loro stessi imprenditori del mondo Internet, ha creato un’intesa di prospettive naturale e spontanea – ha dichiarato Claudio Erba, CEO di Docebo – Dialogare con un interlocutore VC italiano ha, inoltre, avuto innumerevoli vantaggi, in virtù di una maggiore affinità culturale e territoriale – anche nell’ottica di una concreta valorizzazione delle risorse del territorio nazionale».
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Autore Stefano Miglio














