Cloud computing per la sanità digitale
Come vi avevamo anticipato, il 18 ottobre a Castelfranco Veneto (Tv) si terrà un importante convegno sul Cloud Computing in ambito sanitario. Oltre 200 i partecipanti attesi all’evento che vedrà gli interventi di importanti nomi del settore, tra cui BurtonH. Lee, professore della Stanford University School of Engineering(California, USA), Daryoush Goljahani, di Google, Daniel Cooper, dell’European Privacy Association (Bruxelles), Daniele Catteddu, dell’ENISA (Grecia) e Federico Etro, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Largo spazio, durante la giornata, sarà dato all’approfondimento sulle possibili implicazioni conseguenti alla scelta di utilizzare soluzioni cloud per archiviare e gestire i dati sanitari. Una sessione a parte sarà dedicata alle questioni legali, circa il trattamento dei dati sensibili, che il paradigma del cloud genera nella gestione dei dati clinico-sanitari.
Anche per questo motivo l’evento è stato realizzato con la partnership di tre importanti organismi: l’Istituto Italiano per la privacy, specializzato sulle tematiche della protezione e del trattamento dei dati personali, IctLegal Consulting, una società legale che si dedica al diritto e alla privacy delle Tecnologie della Comunicazione e dell’informazione, e l’European privacy association, un’organizzazione che si occupa degli aspetti legali nel mondo dell’Ict a livello europeo. Tra le altre collaborazioni figurano importanti nomi del settore cloud computing, quali Google Enterprise, Ibm, Dedalus software for healthcare, Gpi it for welfare, GE Healthcare, NoemalifeWe care ed Exeura.
Programma
Il convegno, la partecipazione è gratuita previa registrazione (trovate tutti i riferimenti e i link a questo indirizzo o asul sito dell’Ussl 8 Asolo), è suddiviso in 5 panel, uno mattutino e 4 pomeridiani. Di seguito un estratto del programma , scaricabile da qui in formato pdf.
9.00-13.00 Valutazioni generali sul Cloud in Sanità
moderatore Barbara Ferraris di Celle, direttore della rivista e-Health.
14.00-15.15 Scenari tecnologico-applicativi per il Cloud Computing in sanità
Moderatore: Bruno Iafelice, Università di Bologna, Dipartimento Scienze Informazione.
15.20-17.00 Scenari economico-applicativi per il Cloud Computing in sanità
Moderatore: Prof. Pietro Paganini, John Cabot University.
17.05-17.55 Aspetti legali di Cloud e Privacy
Moderatore: Paolo Balboni, Istituto Italiano Privacy – European Privacy Association – ICT Legal Consulting.
18.00-18.15 Considerazioni conclusive del Convegno
Domenico Laforenza, Direttore Istituto Informatica e Telematica, Consiglio Nazionale delle Ricerche
Ad introdurre il convegno saranno Renato Mason, direttore generale dell’Ulss 8, e Domenico Mantoan, segretario regionale per la sanità del Veneto.
Quindi sarà la volta di Carlo Mochi Sismondi, presidente di Forum Pa che interverrà su “Il G-cloud come leva per la PA digitale e l’opengovernment”.
Interventi
Seguiranno gli interventi di Burton H. Lee, della Stanford University School of Engineering (California, USA), che relazionerà su “Cloud Computing, scenari tecnologici ed economici: la visione della SiliconValley”. Federico Etro, Università Ca’ Foscari (Venezia) sull’impatto macroeconomico del cloud computing; Jonathan Cave, RANDEurope (Belgio), sugli aspetti economici del Cloud computing, Daniele Tatti, di DigitPAche, si soffermerà sugli orientamenti per il paradigma Cloud Computing nella pubblica amministrazione; Daniele Catteddu, European Network and Information Security Agency – ENISA (Grecia), sulla sicurezza e la resilienza nelle soluzioni con Cloud; Paolo Balboni, dell’Istituto Italiano Privacy, European Privacy Association ed ICT LegalConsulting, sugli aspetti giuridici delle applicazioni di Cloud, ed il dottor Mario Po’, direttore amministrativo dell’Ulss 8 di Asolo, che relazionerà sul tema “Verso il Cloud Computing nella sanità digitale”.
Approfondimenti tecnici
Per approfondire gli aspetti tecnologici del cloud computing interverranno Stefano Merler, FBK, Center for Information Technology – IRST, Trento, che parlerà dei modelli di simulazione per la risposta in sanità pubblica, Paolo Barichello, responsabile dell’Unità operativa di Informatica dell’Ulss 8, che relazionerà sulle metodologie, tecniche e tecnologie nella gestione Cloud in un’azienda sanitaria digitale, Jean Paul Ballerini, WW Sales Enablement TeamMember IBM Security Solutions, su “Healthcare: La sicurezza nel cloud”; Domenico Talia, direttore dell’Istituto ICAR-CNR, comitato tecnico-scientifico Exeura,che approfondirà il tema dei dati analitici sul cloud computing in sanità e Roberto Sortino, Director Unified Storage Group Italy & East Europe – EMC che illustrerà esperienze di successo con i cloud computing in ambito sanitario.
Aspetti economici
Sugli aspetti economici del cloud computing interverranno Lorenzo Gubian, della Regione del Veneto, sulleprospettive di sviluppo di servizi clinici ICT con il Cloud; Haim Silber, ShaiMisan, della Maccabi Healthcare Services – Medic4All (Israele), sulletecnologie digitali per combattere le malattie con un servizio di Cloud; Luca Giuratrabocchetta, manager di Google Enterprise Italia, sul tema “Il Cloud Computing e lo sviluppo della nuova sanità in Italia”, Bernard Algayrs, General Manager e-Health solutions GE, sulle “Tecnologie cliniche gestite in Cloud”, Massimo Cannizzo, Senior Executive Accenture S.p.A. sul tema “Cloud Computing come cambierà lo scenario del mercato ICT nella sanità:opportunità o rischio?” e Carlo Iantorno, National Technology Officer, Microsoft, su “Cloud e sanità: valore economico e politichestrategiche”.
Aspetti legali
Saranno presi in esame gli aspetti legali del cloud computing in sanità con gli interventi di Laura Ferola, garante per la protezione dei dati personali, Luca Bolognini, presidente dell’Istituto Italiano Privacy e Daniel Cooper dell’European Privacy Association, Bruxelles.
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Autore Stefano Miglio
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il cloud computing potrebbe intervenire sull’interazione proteine batteri?
Ciao Robert, ci sono diversi progetti che si muovono in questa direzione. Uno, di cui sta parlando molto in questi ultimi tempi, è quello avviato da IBM, con il suo programma SmartCloud, e il Politecnico di Zurigo. Praticamente stanno mettendo a punto, tramite la società CloudBroker, Rosetta: un software open source fornito in modalità as a service che riuscirà a prevedere e riprodurre le strutture molecolari delle proteine che costituiscono i batteri più aggressivi. Puoi dare uno sguardo a questo documento che ne sintetizza gli aspetti principali…